firme raccolte:
5.306

Basta con bambini drogati da zuccheri e psicofarmaci Oggi che si fa un gran vociare di ADHD, la sindrome da iperattivita' e deficit dell'attenzione che andrebbe curata con psicofarmaci tipo il Ritalin, comode nuove malattie che richiedono nuove droghe che fanno la gioia dell'industria...

DIRITTO al LAVORO per gli OVER 40

proposta il: 08/08/2009         firme: 572
DIRITTO al LAVORO per gli OVER 40
AVVERTENZE e MODALITA' di ADESIONE
Possono sottoscrivere la petizione tutti i cittadini italiani maggiorenni ed è fondamentale FIRMARE UNA SOLA VOLTA con nome e cognome reali per un corretto controllo del numero delle adesioni e nell'interesse di tutti. Vi invitiamo, per ottenere i massimi risultati, a diffondere la notizia presso Vostri conoscenti, amici e parenti, affinchè anch'essi possano decidere di aderire e ci aiutino, a loro volta, a supportare una causa così importante. NOVITA': viste le numerose richieste di informazioni pervenuteci in merito alle modalità di adesione che finora si poteva inviare solo online attraverso il sito (senza effetto legale - vedi note), o in forma semplice via email o con scansione della modulistica compilata e firmata, abbiamo ritenuto opportuno variegare ed ampliare ulteriormente queste modalità per permettere a tutti di aderire alla petizione riducendo praticamente a zero le eventuali difficoltà quali, ad esempio, l'impossibilità di scannerizzare i moduli di sottoscrizione. Da oggi, dunque, si potrà scegliere di aderire alla petizione attraverso una delle seguenti modalità (ai fini legali è preferibile optare per la seconda modalità).

PRIMA MODALITA' (non ha valore legale, ma puramente di sensibilizzazione, vedi note):
sottoscrivere tramite firma online, previa registrazione, qui sul sito ufficiale http://www.sottoscrivo.com/85_diritto-al-lavoro-per-gli-over-40.htm, ricordando di cliccare il link di convalida presente nell'email che riceverete all'indirizzo di posta elettronica da Voi indicato in fase di registrazione.

SECONDA MODALITA' (consigliata):
scaricare il   MODULO di SINGOLA ADESIONE
da questo link
, che andrà compilato in ogni sua parte, firmato ed inviato in originale a:
DANIELA DI SANTO
PETIZIONE OVER 40
CASELLA POSTALE 1211002
40051 MALALBERGO (BO)
.
Stesso discorso vale per chi desidera raccogliere più firme e che potrà scaricare il modulo di ADESIONE GRUPPI da questo link; in questo caso, prima di effettuare la raccolta, il responsabile dovrà comunicare l'iniziativa al gruppo promotore scrivendo a petizioneover40@email.it, così da consentire al gruppo di tenere traccia di quanto si sta realizzando; non si prenderanno in considerazione le iniziative spontanee di cui il gruppo non sarà stato informato. Chi volesse, può anche inviare la modulistica compilata, firmata e scannerizzata all'indirizzo petizioneover40@email.it, ma, ai fini legali, è più opportuno ricevere gli orginali. Se qualcuno che ha già firmato solo sul sito o solo attraverso mail in forma semplice, volesse inviare alla casella postale il modulo in originale compilato e firmato potrà farlo tranquillamente; sarà nostra cura provvedere a correggere la doppia adesione.

IMPORTANTE!!!
Il Gruppo Promotore garantisce che tutti i dati forniti saranno raccolti e custoditi in apposito registro dal quale si potrà richiederne la cancellazione in ogni momento, inviando un'email di richiesta all'indirizzo petizioneover40@email.it che abbia per oggetto la dicitura "richiesta cancellazione dati". Si fa, altresì, presente che i dati saranno ceduti solo alle autorità competenti che li richiederanno per verificarne la veridicità e non verranno divulgati o ceduti a terzi per altre finalità diverse da quella menzionata.

*** NOTE ***
Ricordiamo che l'obiettivo della petizione è di riuscire a raggiungere almeno la soglia delle 50.000 firme; per la legge italiana, infatti, perchè i cittadini o loro associazioni possano depositare un disegno di legge in Parlamento (petizione precettistica) bisogna raggiungere questa soglia; mentre l'obiettivo da raggiungere sale fino a 500.000 firme se si vuole indire un referendum abrogativo; è fondamentale, specie se una petizione nasce online, che in entrambe i casi tutte le firme vengano autenticate presso la Corte di Cassazione e ciò è possibile solo se le firme saranno corredate da altri dati identificativi dei firmatari, quali: tipo e numero di un documento di identità valido, città/data di nascita, indirizzo di residenza e firma. Una petizione online, le cui firme totalizzate non saranno autenticate, avrà valore puramente di sensibilizzazione, ma non avrà alcun valore legale. Pertanto, Vi chiediamo di aderire numerosi fornendoci, possibilmente, i dati richiesti e di diffondere la notizia, perchè più firme raccoglieremo e più sarà alta la possibilità di essere finalmente ascoltati.

Per INFO e CONTATTI inviateci un'email all'indirizzo petizioneover40@email.it, oppure iscriveteVi al gruppo di riferimento su Facebook “DIRITTO AL LAVORO PER GLI OVER 40” seguendo questo link; saremo lieti di fornirVi tutti i dettagli dell'iniziativa e tutti gli strumenti per aiutarci a diffonderla.

GRAZIE A TUTTI PER L'ATTENZIONE.


Plico informativo della petizione scaricabile dal seguente link

Testo integrale della petizione scaricabile anche dal seguente link


Al Presidente della Repubblica
On. GIORGIO NAPOLITANO

Al Presidente del Consiglio

On. SILVIO BERLUSCONI

Al Ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali

On. MAURIZIO SACCONI

Al Ministro dell’Economia

On. GIULIO TREMONTI

Al Sottosegretario con delega alla Famiglia

On. CARLO GIOVANARDI

Al Ministro delle Pari Opportunità

On. MARA CARFAGNA

Al Presidente della XI Commissione Lavoro

On. SILVANO MOFFA

Al Presidente della XI Commissione Lavoro e Previdenza Sociale

Sen. PASQUALE GIULIANO




Illustri Onorevoli,


con la presente vorremmo attirare la Vostra attenzione su un fenomeno preesistente alla crisi economica dell’ultimo anno, ma amplificato da essa: la disoccupazione over 40. Chi sono i disoccupati over 40? Uomini e donne ritrovatisi senza un lavoro da un giorno all’altro per la crisi e che incontrano oggettive difficoltà a rientrare nel mondo del lavoro. Uomini, spesso unica fonte di reddito per le proprie famiglie o per se stessi, troppo giovani per andare in pensione, ma ritenuti, a torto, un costo troppo alto da sostenere. Donne uscite dal lavoro per dedicarsi alla famiglia, inizialmente per un periodo limitato necessario alla gestione dei figli, ed alle quali non viene più data la possibilità di ritornarvi. Sono fantasmi perché ogni giorno devono lottare non solo con la frustrazione di non rappresentare un sostegno per la propria famiglia, ma anche con la difficoltà di farsi ascoltare, di essere considerati in base alla propria esperienza e non “solo” in base alla propria età anagrafica.


Tutto questo in un momento particolare della propria vita in cui si ritrovano a fare i conti con i costi di gestione di una famiglia già avviata, ma troppo “giovane” per essere autonoma. In un momento della loro vita lavorativa in cui si credeva di poter rappresentare un “valore” che viene puntualmente ignorato a fronte di un mero vantaggio economico, spesso infondato. Dietro ogni disoccupato over 40, si nasconde il rischio di un mutuo non pagato, di un figlio che non potrà continuare gli studi, di una famiglia senza possibilità di pagare un affitto, di una pensione futura che non arriverà mai ai contributi minimi per essere rimborsata e di una disperazione che in alcuni casi sfocia in gesti estremi, senza possibilità di ritorno. Un cos to sociale troppo alto per essere ignorato. La situazione è ulteriormente aggravata per i soggetti diversamente abili e per i soggetti affetti da malattie professionali causa d’inabilità permanenti.


Chi Vi scrive tocca ogni giorno con mano i disagi dell’essere un disoccupato over 40. Siamo stanchi di essere ignorati, privati di un “plus valore” costato anni di sacrifici e di gavetta, defraudati della dignità e dell’orgoglio d’essere parte attiva nella società e nelle nostre famiglie. Per questo chiediamo misure “concrete” volte a monitorare il problema ed a risolverlo, dal momento che da soli, i corsi di formazione previsti dalla Comunità Europea, risolvono parzialmente il problema a medio termine e non tengono minimamente conto dell’urgenza della situazione. Inoltre, l’attuale legge Biagi prevede interventi con sgravi contributivi per gli over 50 (art 54 e segg.), men tre la criticità è individuabile già dai 40 anni.


In passato altri “appelli” sono stati tentati in più occasioni, da parte di associazioni che si occupano del problema, attraverso petizioni consegnate al Senato o alla Camera, a partire dal 2003, per un totale di 10.000 firme, ma senza la minima attenzione. Nel frattempo il problema si è enfatizzato, al punto che, recentemente, il Papa Benedetto XVI, nella sua ultima enciclica, ha caldamente raccomandato di non dimenticare coloro che perdono il posto di lavoro ed ai quali è doveroso rivolgere la massima attenzione e cura. Non ultimo, il nostro Presidente del Consiglio, il quale ha condiviso l’invito del Papa confermando la volontà, in occasione del G8 tenutosi a L’Aquila, di porre attenzione a coloro che si ritrovano disoccupati da un giorno all’altro, per cause che prescindono dalla loro competenza o dalla volontà personale.




Per le suddette ragioni, CHIEDIAMO quanto segue:


1. avviare una specifica collaborazione con l’ISTAT per la determinazione del numero di disoccupati compresi tra i 40 ed i 60 anni, nonché l’analisi delle condizioni socio-economiche dei suddetti e dei punti di criticità nel processo di reinserimento/inserimento nel mercato del lavoro. Questo per monitorare e confrontare costantemente il fenomeno, differenziandolo da quello più generale, dei disoccupati dai 15 ai 60 anni. Riteniamo doveroso quantificare con maggiore precisione l'entità del fenomeno che finora è stato possibile analizzare solo grazie a studi associativi. L'associazione LAVORO OVER 40, infatti, in base all'analisi dei dati ISTAT del 2007, ha stimato che sono circa un milione le persone over 40 disoccupate da oltre 12 mesi o che hanno rinunciato a cercare lavoro. Anche l'associazione ATDAL-Over 40, in base ad analisi di altre fonti, ha potuto effettuare un'ulteriore stima, arrivando a concludere che gli over 40 siano addirittura un milione e mezzo. Con l'attuale crisi è ragionevole pensare che tale stima sia fortemente aumentata;

2. redigere un apposito elenco presso i Centri per l’Impiego riservato a disoccupati over 40 di lunga durata o in condizioni economiche disagiate e comprovabili. Un elenco grazie al quale le aziende che vi attingeranno, potranno usufruire di sgravi contributivi. Questo per ridurre la competizione che attualmente rappresentano le modalità contrattuali riservate agli under 29. Una competizione difficile da superare in un momento della nostra vita sociale ed economica dove più che la “qualità”, si guarda al vantaggio puramente economico;

3. agevolare l’accesso al diritto previdenziale per soggetti in attività avanzata, disoccupati da almeno due anni, spesso considerati non più ricollocabili e che dispongono di un consistente monte contributi versato;

4. intervenire presso la Comunità Europea per ridefinire la soglia del lavoratore svantaggiato (regolamento CE 2204/2002 art 2 punto “f”) portandola ad un livello inferiore ai 50 anni, al fine di consentire un abbassamento delle soglie critiche nei paesi europei;

5. inasprire le sanzioni a fronte delle violazioni, effettuando anche un maggior controllo sul territorio nazionale, del D.Lgs 216/03 che accoglie la direttiva europea 2000/78 CE, decreto puntualmente e diffusamente violato, spesso anche nel caso di assunzioni nel pubblico impiego. Armonizzando, dunque, tutte le norme con il suddetto decreto, si eviterà finalmente la discriminazione d'età (legge Bassanini ed altre) che è causa dell'automatica esclusione dei lavoratori over 40 dal mercato del lavoro e di ogni possibilità di loro ricollocazione;

6. riprendere la discussione dei DDL giacenti alla Camera ed al Senato che si ripromettevano di prendere in considerazione interventi normativi a tutela degli over 40 espulsi dal mondo del lavoro e promossi anche con il contributo dell'associazione LAVORO OVER 40 nell'identificazione delle tematiche da affrontare (Senato DDL N. 700 XVI Legislatura 27 maggio 2008, Camera DDL N. 3314 18 dicembre 2007, Camera DDL N. 3398 DDL 1 febbraio 2008, Camera DDL N. 399 1 febbraio 2008, Camera DDL N. 3245 14 novembre 2007);

7. realizzare una campagna informativa e formativa, con il supporto dei maggiori mezzi di comunicazione, che induca, attraverso motivazioni di profitto, a non ignorare l’esperienza, la professionalità e l’autonomia di un over 40; campagna che sia rivolta alle camere di commercio, agli imprenditori (soprattutto micro-imprese) e, non da ul timo, a qualificare le società di selezione e somministrazione di lavoro temporaneo;

8. istituire un fondo destinato a supportare la nascita di nuove imprese sulla falsa riga della legge 215 sull’imprenditoria femminile, attraverso parziali o totali finanziamenti a fondo perduto o a fondo agevolato, adeguati corsi formativi e steps di verifica ed aggiornamento nei due anni successivi all’apertura;

9. creare una struttura normativa di sostegno pubblica, simile a quella prevista per il servizio civile, ma dedicata agli over 40 che abbiano caratteristiche di disoccupazione e di condizione economica con parametri che saranno da definire.

Tali misure s’intenderanno valide per l’intero territorio nazionale.

Le attuali agevolazioni riservate solo a determinate aree del Paese, non considerano che la disoccupazione/occupazione over 40 non è un fenomeno le gato allo sviluppo o meno dell’attività produttiva, ma il più delle volte nasce da una precisa scelta imprenditoriale, indipendentemente dall’area geografica.

Speriamo vivamente che il nostro appello venga recepito e che, ancora una volta, non si debba fare i conti con un’invisibilità non voluta e non meritata.



IL GRUPPO PROMOTORE
Daniela Di Santo, Myriam Bocciarelli, Isabella Marsigliotti e Alfredo Molgora

Gruppo Facebook Diritto al Lavoro per gli Over 40



Associazione LAVORO OVER 40
www.lavoro-over40.it tel 340.379.358.0 - fax 02.92879071


Associazione ATDAL-Over 40
www.atdal.eu tel. 347.8674978 (giorni feriali dalle 15 alle 18)


Quotidiano Online Lavoratorio.it
www.lavoratorio.it di Roberto Marabini


Email: jobob@lavoratorio.it




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411/avatar_def/micio.jpg VE Lucio Gatto
Dopo 33 anni di lavoro appassionato... Ora sono a terra 
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408/avatar_per/giogio.jpg TO Giovanni Fogliato
A 44 anni e addirittura come categoria protetta acquisita mi trovo ancora precario! E' un incubo, a molto poco valgono le risorse pubbliche. E' necessario fare qualcosa. E gli anni passati alla formazione? Il disinteresse degli interinali? 
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407/avatar_def/summer.jpg PV emanuele belloni
signori ha 40 un operaio non è da buttare via ,ha molta esperienza e molta voglia di lavorare perchè buttare via le risorse si dice che i nonni sono la migior risorsa che abbiamo per i nostri nipoti perchè sono una memoria storica ma i quarantenni vogliamo buttarli via 
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406/avatar_def/Rossi.jpg AQ Giovanni Parlatore
Comprendo il disagio di tutti coloro che hanno perso il lavoro e non riescono a trovare una nuova occupazione. Trovo ingiusto discriminare una persona in base all'età, così come è sbagliato discriminare i neolaureati in base al voto di laurea. 
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401/avatar_def/Bugs.gif RM Alessandra Puglisi
Sono nauseata da questo paese. Mi vergogno di essere italiana. Farò scappare al più presto i miei figli da questo incubo.  
Certo, sottoscrivo!
397/avatar_def/fantasma.gif CT Agata Pappalardo
HO 49 ANNI, NON RIESCO A TROVARE LAVORO, SONO VERAMENTE DISPERATA.  
Certo, sottoscrivo!
396/avatar_per/alex75.jpg FE alessandro barbato
E' una vergogna (oltretutto già più volte sanzionata dall'UE) che in Italia l'età sia un motivo di discriminazione; così si rinuncia a un patrimonio di esperienze e si crea disperazione. 
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394/avatar_def/Pippo.jpg RM del natale roberto
a 48 anni e 25 di lavoro professionale diventi vecchio e ti dicono sei molto bravo ma mi costi troppo preferisco prendere uno giovane laureato con 5 anni di studio e gli faccio il contratto di formazione risparmio???????????? 
Certo, sottoscrivo!
392/avatar_per/mariam.gif VR Maria Milella
Ci hanno sempre detto che dovevamo acquisire professionalità per fare la nostra parte. Ci siamo fatti il mazzo per anni, ora siamo proprio bravi, e adesso? Costiamo troppo? Ma quanto abbiamo fatto guadagnare nel frattempo ai nostri titolari ? 
Certo, sottoscrivo!
388/avatar_def/arcobaleno.jpg NA Maurizio Monti
Finquando i padroni avranno leggi a loro favore, ed i sindacati piazzeranno i loro amici nei posti liberi, staremo sempre in queste condizioni!.. 
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383/avatar_def/belt.jpg RA davide geminiani
e l'aiuto, x ki licenziato dall'inizio dell'anno (senza percepire un cent) "promesso" dal presidente del consiglio....'ndo sta???????? continuare a spendere?? con quali soldi??? BUGIARDO!! 
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382/avatar_def/Aladino.jpg CA danilodefenu
svegliateli sono in tanti 
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379/avatar_per/hyppoleonida.jpg RM Claudio Altieri
è scandaloso che NOI cittadini si debba ricorrere a queste opzioni per poter dare visibilità ad un problema che è sotto gli occhi di tutti, nel Paese in cui la Costituzione recita che la Repubblica è fondata sul LAVORO, di chi però non è dato sapere 
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372/avatar_per/speroni.jpg MI Gianbruno
Ormai per le aziende siamo in costo eccessivo pur avendo esperienza professionale. il governo è sordo. Il governo ed autorità locali aspettano solo che ci mettano a guardare le margherite dalle radici, così risparmieranno pure loro non erogando sussidi.  
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370/avatar_def/arcobaleno.jpg LT Luca Marimpietri
Uniamoci le nostre forze per cercare di cambiare questa assurda mentalità del mercato italiano del lavoro e garantire il nostro futuro. Luca Marimpietri 
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369/avatar_per/run4ever.jpg BO Miky Di Venere
il lavoro è un diritto di tutti e lo deve essere ancora di più per le persone escluse senza motivi validi! Questa crisi ha fatto in modo che le aziende si potessero liberare di mano d'opera senza apparenti motivi reali.. 
Certo, sottoscrivo!
368/avatar_def/Homer.jpg MO Armand Douni
Speriamo che grazie a questa petizione tutti potrano avere un lavoro 
Certo, sottoscrivo!
364/avatar_def/Bugs.gif TO tommaso fiore
Nonostante ci abbia fatto un'ottima impressione sono spiacente di comunicarle che è stata scelta un'altra persona, perchè il suo profilo era di un livello troppo alto per la posizione ricercata. Abbiamo preferito assumere un apprendista senza esperienza. 
Certo, sottoscrivo!
363/avatar_def/puma.jpg EN Gianluca Scabin
Sono disoccupato da circa un anno ho un 'esperienza di circa 20 anni nel settore delle tlc ma non riesco a trovare nulla , ho iniziato da poco a prendere farmaci per sviare al mio stato di ansia che da un pò di tempo a questa parte ho, ho tre figli ,e vedo nero. 
Certo, sottoscrivo!
360/avatar_def/struzzo.jpg MI COSIMO LA FORGIA
Condivido pienamente l'iniziativa ma sono molto scettico sui risultati nel senso della scarsa attenzione da parte dei politici. 
Certo, sottoscrivo!



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