Spett.le 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali)
Presidente: Antonio D'ALI'
Vicepresidenti: Franco BRUNO, Cesarino MONTI
Segretari: Vincenzo DE LUCA, Andrea FLUTTERO
E' senza senso il dibattito che sta nascendo in questi giorni nei confronti del
disegno di legge del Senatore Franco Orsi, che rappresenta un gravissimo passo indietro nella tutela dei diritti degli animali e sopratutto riporta la nostra società alle barbarie medievali.
La proposta, che tende a cancellare l'attuale legge 157/1992 che sta tutelando la fauna selvatica italiana, abolisce le "specie protette" come aquile, orsi, cicogne, lupi, etc..., permette la caccia alle specie durante la loro migrazione, liberalizza i "richiami vivi" (animali in ostaggio nelle gabbie i cui lamenti possano richiamare altri animali), permette la caccia nei parchi di specie fino ad oggi non cacciabili, permette la caccia anche d'inverno con neve e gelo quando gli animali sono particolarmente indifesi...
Questi ed altri orrori che liberalizzano la caccia riducendo drasticamente il controllo.
Ma uno dei punti più criticati dalla legge è quello di
permettere ai 16 enni, purchè accompagnati da un adulto, di poter andare a caccia.
La discussa questione, avallata da altri politici italiani da frasi tipo
"meglio andare a caccia che drogarsi" o
"meglio che vadano a caccia piuttosto che facciano peggio" è ridicola.
Una disegno di legge deve essere giudicato per quello che è, non in confronto a quello che si potrebbe fare in alternativa.
Meglio sparare agli animali che drogarsi? Non lo so, allora perchè non dire che è anche meglio sparare agli animali piuttosto che ai propri genitori, o sparare agli animali piuttosto
che a dei bambini in un asilo... ???
Sia insegnare a degli adolescenti ad
uccidere per gioco altri esseri viventi che avere atteggiamenti autodistruttivi nei confronti di se stessi è altrattanto grave.
Indica poco rispetto per la vita.
Anzi, un sedicenne che usa un'arma e non rispetta l'ambiente e la natura sarà molto più propenso a drogarsi ed avere comportamenti autolesionisti e violenti contro la società.
Al contrario i ragazzi vanno educati ed indirizzati verso attività etiche e solidali.
Chiediamo che invece di "allargare i cordoni" per sostenere gli
interessi di chi specula sulla morte degli animali, la caccia sportiva vada severamente regolamentata e possibilmente
abolita.
Non c'è alcun bisogno di mettere in giro altra gente armata a sparare per le campagne nè uccidere animali per gioco, meglio giocare a tennis o leggere un buon libro!
Non serve avere un familiare colpito accidentalmente da un cacciatore per essere d'accordo con chi è seriamente preoccupato da questo disegno di legge e dal
passo indietro che rappresenta in una società che deve evolversi nel pieno rispetto dell'essere umano, di ogni essere vivente e dell'ambiente se non vuole continuare ad autodistruggersi.
Firma per fermare questa assurdità e fai girare questa petizione, grazie.