Entro il 31 dicembre 2009 le buste di plastica per la spesa in polietilene dovranno essere sostituite da più ecologici sacchetti biodegradabili realizzati con materiali di origine vegetale (normativa comunitaria EN13432).
In Italia si producono circa 300 mila tonnellate di shoppers di plastica all'anno, impiegando circa 430 mila tonnellate di petrolio, pari grosso modo al consumo di 160 mila automobili che percorrono 30 mila km all'anno!
Perchè aspettare Gennaio 2010?
Perchè sostituire le buste di plastica con altre biodegradabili e non ritornare alla più civile borsa della spesa? Perchè usare il mais per le buste biodegradabili invece di sfamarci il terzo mondo? E' sempre uno spreco: di terra, inputs agricoli, energia. Mezzo chilo di mais o un chilo di olio di girasole per fare 100 bustine di plastica; 3 milioni di ettari per sostituire tutte le buste non biodegradabili. E' una follia perchè così non aiutiamo le persone ad intraprendere un altro stile di vita più eco-compatibile, meno sprechi, benessere per tutti.
In molti paesi civilizzati stanno portando avanti delle iniziative per arginare questa abitudine dannosa degli shopper. Taiwan e Australia le hanno eliminate, Giappone ed Irlanda hanno aumentato le tasse sulle plastica riducendone drasticamente l'uso....
Sopratutto nei negozi di alimentarie e nei supermercati si utilizzano buste che hanno una vita brevissima e che occorre anni per smaltire. In Europa ogni anno migliaia di tonnellate di sacchetti di plastica gettati via finiscono in discariche e in inceneritori, e purtroppo notevoli quantità sono abbandonate in modo incivile nell'ambiente. Per decomporre un sacchetto di plastica si può arrivare da 10 a 200 anni con grave danno per flora e fauna: molti animali marini - come le tartarughe, i delfini e le balene ad esempio - muoiono soffocati perchè scambiano gli shopper per meduse.
Perchè essere gli ultimi a mettere in pratica le legge solo quando costretti? Dimostriamo il nostro senso civico ed ambientale e troviamo OGGI delle alternative alle buste di plastica.
Per questo motivo, ti chiediamo come CITTADINO/A di:
- dare il buon esempio e di smettere di accettare le buste della spesa di plastica alle casse ed
andare a fare la spesa con un borsone apposito dove mettere gli acquisti (si risparmia pure perchè le buste non le regalano!)
- sensibilizzare i gestori dei negozi e/o supermercati dove vai a fare solitamente acquisti chiedendogli di mettere in distribuzione delle buste alternative agli shopper e di fare una campagna informativa in questo senso.
- Fai della busta alternativa un oggetto trendy e alla moda... ce ne sono di tutti i tipi ormai, da quelle ripiegabili tipo kway, ai trolley moderni pieni di optional, alle sacche da agganciare al carrello, alle borse di stoffa patchwork.... Vantati di utilizzarli e consigliali alle persone che stanno in fila davanti e dietro a te alla cassa del supermercato!
Inoltre chiediamo alle PRINCIPALI CATENE DI GDO proprietarie dei supermercati Italiani di:
-
smettere di distribuire buste di plastica tradizionali e utilizzare già da ORA quelle biodegradabili,
- oppure aumentare notevolemente il costo degli Shopper e promuovere presso le casse la vendita a prezzi molto vantaggiosi di borsoni per la spesa in tela, canapa, juta o materiali plastici molto trendy ma comunque riutilizzabili...
- distribuire dei depliant e volantini per promuovere questa iniziativa a favore dell'ambiente... (E non solo un giorno l'anno come è capitato il 5 Giugno giornata mondiale per l'ambiente che è stata abilmente sfruttata solo a livello pubblicitario... e il giorno dopo di nuovo buste in propilene!!! )
Firma questa petizione ed aiutaci a diffonderla e a promuovere questa sana abitudine!
Grazie!