Ciao a tutti,
Come dice il titolo di questa petizione, avevamo iniziato per gioco... ora proviamo a vedere se riusciamo a fare qualcosa...
Apro questa ambiziosa petizione con l'obiettivo... al momento improponibile per via dei numeri...
per farsi che l'unesco inserisca Il piccolo comune emiliano all'interno dei patrimoni dell'umanità... o che almeno si renda conto di codesta località!
Zocca ha dato i natali all'unica, vera rockstar italiana, al poeta di fine millennio, a colui che riesce con poche ed incisive parole ad entrare nel cuore di molti se non di tutti!
senza dimenticare massimo Riva, altro geniaccio di Zocca!
Per tante persone è diventato una tappa per un viaggio... per altri un luogo di culto, da anni ormai in un continuo e religioso silenzio i fans si danno appuntamento in questo paese emiliano...
per tutti quelli che ci sono già stati
per tutti quelli che l'hanno già in programma
per tutti quelli che almeno una volta nella vita!
per tutti quelli che, zocca come la mecca!
per tutti quelli che, dio è nato a zocca
per tutti quelli che sono di zocca
firmate, vediamo quanti siamo!
Qui sotto trovate alcune note sulla cittadina emiliana:
Medaglia d'oro al Merito Civile
«Piccolo Comune, distintosi sin dai primi anni venti per la ferma opposizione alla nascita della dittatura fascista, dopo l'8 settembre 1943, con eroico coraggio e indomito spirito patriottico partecipava, con la formazione di gruppi partigiani, alla guerra di Liberazione.
Oggetto di feroci rappresaglie da parte di squadre repubblichine, sopportava la perdita di un elevato numero dei suoi figli migliori, dando luminoso esempio di eccezionale abnegazione, di incrollabile fermezza e di profonda fede in un'Italia libera e democratica.»
— Zocca (MO), 1943-1944
Paese natale di Massimo riva:
C'era una volta un ragazzino di 13 anni che non la smetteva mai di acquistare dischi, sentire canzoni e strimpellare con la chitarra. E che non vedeva l'ora arrivasse la domenica pomeriggio per mettersi ai microfoni di Punto Radio. La radio di Zocca, che a metà degli anni '70 era una delle radio libere più famose d'Italia.
Il ragazzino in questione era Massimo Riva. Il chitarrista di Vasco per eccellenza, suo compaesano e amico di sempre. Generoso, spontaneo, ribelle, Massimo ha speso una vita per la musica. Ha scritto e arrangiato alcune delle canzoni più belle di Vasco Rossi (Albachiara, ad esempio). E con Vasco ha condiviso stadi, palazzetti e studi di registrazione di tutta Europa. Poi, con la Steve Rogers Band, ha intrapreso anche un percorso artistico autonomo, senza mai rompere però il sodalizio umano e professionale con l'amico di sempre.
Da qualche anno Massimo non c'è più. In sua memoria a Zocca è stata costituita una scuola che si occupa di promozione della musica e di attività culturali rivolte ai giovani.
La sua lapide, nel piccolo cimitero di Zocca è diventata una specie di "muretto", dove i ragazzi suoi fan vengono a portargli un pacchetto di sigarette, uno sfogo di rabbia o di gioia scritto in fretta su un pezzo di carta. Oppure semplicemente un fiore.
Punto Radio
Un trasmettitore da 10 watt, qualche giradischi, cuffie. Zero soldi, ma tanta, tantissima voglia di farsi sentire. E' nata a Zocca nel 1975 una delle storie più belle della musica italiana: Punto Radio.
La seconda radio libera in Italia e, certamente, una delle più amate e conosciute a livello nazionale. La radio che ha lanciato Vasco Rossi.
Il Blasco infatti era uno dei ragazzi della zona che si alternavano nella conduzione delle trasmissioni. Trasmissioni che, per la prima volta, portavano i microfoni in strada per chiedere alla gente cosa ne pensava di questo o quel tema. Così in presa diretta, senza filtri. Ma Vasco e i suoi erano anche fra i pochi a trasmettere e promuovere la musica alternativa di quegli anni: King Crimson, i Boston, Bruce Springsteen, oppure i Sex Pistols, Clash, Lou Reed. Nomi che ora fanno rima con leggenda, ma che allora erano semplicemente rockettari semi-sconosciuti.
Negli studi artigianali ricavati a Montombraro prima e al Residence Giuliana di Zocca poi, nacque un fenomeno di massa che portò, fra il 1975 ed il 1978, centinaia di migliaia di giovani di tutta Italia a sintonizzarsi sulle frequenze della Radio, a partecipare alle feste ed ai concerti organizzati da Punto Radio. Basti dire che nel 1976, Punto Radio fu votata in un concorso di OndaTV, come la radio in assoluto preferita dagli italiani.
Punto Radio è stata anche una straordinaria scuola di talenti artistici. Molti dei DJ "per scherzo" di quegli anni sono poi diventati artisti affermati. Vasco Rossi per primo.
Ma ai microfoni stava anche un certo Gaetano Curreri (quello degli Stadio, per intenderci). Oppure Maurizio Solieri e Massimo Riva, colonne portanti della Steve Rogers Band, il Gruppo che ha accompagnato Vasco al successo nei primi anni di carriera e che poi ha battuto la via discografica autonoma.
Da ricordare anche la scuola di musica intitolata a Massimo Riva!