|
I vescovi s'infuriano: Tremonti, con la nuova finanziaria, ha tagliato i fondi alle scuole cattoliche e loro protestano minacciando mobilitazioni e manifestazioni in tutta Italia.
Sono bastate solo due ore da questa "alzata di cresta" che Tremonti & Company correggono il tiro: tagliano i "tagli" alle scuole cattoliche PRIVATE.
Solo una piccola differenza: i tagli previsti erano di 130 milioni di euro, il rifinanziamento di 120 milioni di euro; di sicuro, protesteranno, per questa differenza di 10 milioni ( e lo
Stato gieli riderà con gli intertessi!)
Ormai è risaputo che alla Scuola Pubblica sono stati tagliati qualcosa come 8 miliardi di euro. Anche i docenti, gli studenti, gli universitari e tutto il personale della scuola PUBBLICA sono insorti e hanno provato ad alzare la cresta; persino i genitori, i nonni e gli zii degli studenti hanno protestato.
Si è manifestato in tutti i modi (in piazza, nelle scuole, attraverso petizioni come questa, si è scioperato). La risposta? Da Tremonti: nessuna! Dalla Gelmini: "sono orgogliosa della mia Riforma" e di conseguenza sarà orgoliosa dei suoi tagli!!!
La scuola pubblica è un bene primario PER TUTTI, dove uno Stato che si dice democratico dovrebbe NON TAGLIARE MA INVESTIRE. Invece, il nostro Governo tiene più ai vescovi !!! Tra l'altro è sancito anche all'art.33 della nostra Costituzione: chiunque può aprire scuole private purchè non comportino ONERI PER LO STATO. Non se ne può più: tutto sembra mirato al totale affondamento dela nostra scuola. Ciò vuol dire solo una cosa: studieranno e andranno avanti solo chi potrà permetterselo vale a dire i ricchi! Evviva la Repubblica, evviva la democrazia . evviva l'Italia la nostra Italia sempre più povera!!!!!
Promuovi questa petizione con un banner!
|
|
|
Promosso da:
AMICI DELLA SCUOLA
|