FIRMA PERCHE' POSSA ESSER ABOLITA LA LEGGE DELL'8XMILLE
la chiesa porta il fallimento dell'italia
Il New York Times si scaglia direttamente contro i vertici della Chiesa cattolica, compreso il futuro pontefice Benedetto XVI, accusandoli di aver coperto uno dei più clamorosi casi di pedofilia degli ultimi anni. Una spaventosa vicenda che vede come protagonisti il Reverendo Lawrence C. Murphy e 200 bambini sordomuti di una scuola elementare del Wisconsin che, secondo i documenti pubblicati dal quotidiano di New York, avrebbero subito ripetute violenze di natura sessuale da parte del religioso americano.
Le carte, che rappresentano un fitto scambio epistolare tra i vescovi locali ed il cardinale Ratzinger, mostrerebbero come la principale preoccupazione dei più alti livelli vaticani fosse quella di occultare quanto avvenuto, proteggendo in tal modo la Chiesa dalla prevista bufera mediatica. Nessun tribunale civile, nessuna iniziativa disciplinare dunque, soltanto l’ansia pressante di cancellare gli avvenimenti ed un misterioso processo interno per l’allontanamento del colpevole.
Scrive il Ny Times : “ Il cardinale Ratzinger, allora capo della Congregazione per la Dottrina della Fede, non rispose a due lettere inviategli dall’arcivescovo di Milwaukee, Rembert Weakland, mentre otto mesi più tardi il suo numero due, il cardinale Tarcisio Bertone, che oggi è il segretario di stato Vaticano, istruì i vescovi del Wisconsin di avviare un processo canonico segreto che avrebbe potuto portare all’allontanamento di padre Murphy ”.
Il processo di cui parla Rachel Donadio, autrice dell’articolo di questa mattina, venne fermato successivamente dallo stesso cardinale Bertone dopo una lettera di Murphy al cardinale Ratzinger nella quale l’accusato sosteneva di non dover essere processato; era già avvenuto un precedente pentimento e le sue cagionevoli condizioni di salute non gli avrebbero permesso di esser giudicato.
” Voglio solo vivere il tempo che mi resta nella dignità del mio sacerdozio. Chiedo il vostro aiuto in questa vicenda”, afferma il sacerdote. Nel dossier non si fa riferimento ad una eventuale riposta di Ratzinger e padre Murphy, che fu trasferito in gran segreto in varie parrocchie, non ricevette mai una concreta punizione.